Il legno è il più antico dei pavimenti moderni. Le grandi dimore europee del Seicento posavano assi di rovere inchiodate su travetti, e la spina ungherese e la spina francese che oggi chiamiamo "di tendenza" nascono nei parquet di Versailles, dove servivano a far lavorare il legno senza aprire fughe.
Il salto tecnico è recente: il multistrato, o prefinito, incolla uno strato nobile di legno vero su due o più strati incrociati di supporto. Gli strati incrociati si oppongono a vicenda quando il legno lavora con l'umidità, e il risultato è un pavimento che si muove tre o quattro volte meno del massello. È quello che ha reso il parquet compatibile con il riscaldamento a pavimento e con gli appartamenti moderni.

















