Materiali · Vinilico

I Pavimenti
LVT

Sottile, silenzioso e caldo al tatto. L'LVT è il vinilico di fascia alta: pochi millimetri che imitano legno e pietra con una fedeltà sorprendente e reggono il traffico di un negozio.

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💧 Impermeabile
🔇 Silenzioso
📏 Spessore 2–5 mm
🏬 Classe fino a 34
🌡 Ideale sul Radiante
L'LVT in sintesi

Non è linoleum, e non è laminato

LVT sta per Luxury Vinyl Tile ed è un pavimento in PVC composto da più strati incollati a caldo: un supporto, uno strato decorativo stampato ad altissima definizione e, sopra, uno strato d'usura trasparente che è la vera corazza del pavimento.

Va distinto da due cose che gli somigliano. Il linoleum è un materiale naturale a base di olio di lino, tutt'altra cosa. Il laminato ha un'anima in HDF, cioè legno pressato, e con l'acqua si gonfia. L'LVT no: è vinilico in tutto lo spessore e in acqua non si muove.

Il numero che conta

Davanti a due LVT apparentemente identici, la differenza di prezzo sta quasi sempre in un dato: lo spessore dello strato d'usura, misurato in millimetri o in mil. Sotto i 0,3 mm siamo su un prodotto da camera da letto; 0,55 mm è lo standard che regge un negozio; 0,7 mm va su traffico intenso.

Questo dato si traduce nella classe d'uso della UNI EN ISO 10874: 21–23 per il residenziale (da camera a soggiorno), 31–34 per il commerciale (da ufficio a grande distribuzione). Chiedere la classe è più utile che chiedere lo spessore totale: un LVT da 5 mm con poco strato d'usura dura meno di uno da 2,5 mm ben fatto.

A colla o a click

L'LVT a colla (dryback) è il classico: doghe sottili, da 2 a 3 mm, incollate sul massetto con adesivo acrilico. Chiede un fondo perfettamente liscio — ogni difetto si legge in trasparenza — quindi quasi sempre una rasatura autolivellante. In cambio dà il risultato più stabile, più silenzioso e più sottile: si infila sotto le porte senza toccarle.

L'LVT a click monta su un supporto rigido con incastro meccanico e si posa flottante, senza colla. È reversibile e molto più rapido, ma lo spessore sale a 4–5 mm e il calpestio è leggermente più sonoro se non si usa un buon materassino.

In entrambi i casi il fondo va asciutto e planare. Sul riscaldamento a pavimento l'LVT è uno dei migliori: pochi millimetri di spessore vogliono dire pochissima resistenza termica, e il calore arriva quasi tutto.

Tre parole per tre anime diverse

Si confondono di continuo, ma la differenza è nell'anima. L'LVT è vinile flessibile: sottile, silenzioso, caldo, ma chiede un fondo perfetto perché copia quello che c'è sotto.

L'SPC (Stone Plastic Composite) ha un'anima carica di polvere di pietra: rigidissimo, indeformabile al calore, perdona le piccole imperfezioni del fondo. È il più indicato dove batte il sole o dove il massetto non è perfetto.

Il WPC (Wood Plastic Composite) ha un'anima espansa con farina di legno: più spesso, più morbido sotto il piede e più caldo, ma meno stabile dell'SPC alle alte temperature. Se il criterio è il comfort di calpestio, è il WPC; se è la stabilità, è l'SPC; se è lo spessore minimo e la silenziosità, è l'LVT a colla.

Il pavimento che non chiede nulla

È il suo argomento più forte: non si tratta, non si olia, non si rivernicia. Pulizia con panno umido e detergente neutro, e basta.

Le due sole attenzioni riguardano i segni: feltrini sotto i mobili, perché lo strato d'usura è sottile e una gamba metallica lo incide, e zerbino all'ingresso, perché sono la sabbia e il pulviscolo a opacizzarlo nel tempo, non i passi.

Attenzione alle ruote delle sedie da ufficio: vanno scelte morbide, di tipo W. Le ruote dure lavorano come una fresa su qualunque vinilico.

Come posare un pavimento LVT a colla

  1. Preparare il fondo. Rasare il massetto con autolivellante: sotto un LVT sottile ogni irregolarità del fondo si vede in superficie.
  2. Verificare l'umidità. Misurare l'umidità residua del massetto: sotto il 2%, sotto l'1,7% con riscaldamento a pavimento.
  3. Acclimatare le doghe. Lasciare le scatole aperte in ambiente per 24–48 ore a temperatura fra 18 e 26 °C.
  4. Stendere l'adesivo. Applicare l'adesivo acrilico con spatola dentata e rispettare il tempo di appassimento indicato dal produttore.
  5. Posare e rullare. Posare le doghe e passare il rullo da 50 kg in entrambe le direzioni, per garantire il contatto pieno con l'adesivo.

Domande frequenti su LVT, classi d'uso, posa e differenze con SPC →

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